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EMANUELE | Fabbro artistico

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LA STORIA

Il mio amore per il ferro non è stato uno di quelli a prima vista, anzi è stato un vero e proprio amore ad ultima vista: "love at last sight", come dicono in Inghilterra.
In realtà io non volevo fare il fabbro. L'esserci letteralmente "cresciuto in mezzo", aveva fatto perdere ai miei occhi qualsiasi interesse. Per me era banale: io volevo essere l'esatto contrario, volevo esprimermi ed essere originale. Come avrei mai potuto farlo con il ferro? - Che stupido! - la sua polvere mi dava fastidio e anche l'odore non era dei migliori, sviavo sempre dall'aiutare mio nonno e mio padre in officina. A pensarci adesso, ero un vero scansafatiche.
Poi qualcosa è cambiato. Probabilmente sono cambiato io. Ho iniziato ad ascoltare meglio ed osservare più attentamente, a imparare i rudimenti. In particolare mi colpiva come il ferro, così duro da lavorare, raggiunta la giusta temperatura si ammorbidisse e - come dire? - "si lasciasse fare di tutto", più o meno.
Il fascino ha preso il sopravvento, ed alla forgia anche gli improperi filastroccati di mio nonno, ritmati dalla percussione del martello sull'incudine, diventavano ancestrali e mistici, come delle formule magiche necessarie a piegare il ferro alla propria volontà.
Con l'aiuto di mio padre Claudio e di Pietro, il nostro capofficina, cercherò di farvi riscoprire questa Arte perduta, che più di tutte mi pare abbia subito gli effetti di una smodata industrializzazione e di una tecnologizzazione che ha impigrito noi artigiani contemporanei. Riscopriremo insieme come saldare pezzi di ferro senza usare la saldatrice e come creare piccoli oggetti, anche di uso comune, con le nostre mani.
Il luogo in cui si trova il mio laboratorio è un crocevia importante tra Toscana Umbria e Lazio: Città della Pieve è annoverata come patria del grande pittore Pietro Vannucci detto Il Perugino, il maestro di Raffaello, ed il suo prezioso Borgo fa da splendida cornice alle sue opere.
Potrete infatti visitare L’Adorazione dei Magi dell’Oratorio di Santa Maria dei Bianchi, Il Battesimo di Cristo della Cattedrale, La Deposizione dalla Croce del Museo civico diocesano di Santa Maria dei Servi.
Inoltre nella vicina Chiusi, che con il lucumone Etrusco Porsenna raggiunse il suo splendore VI secolo A.C. arrivando ad assediare Roma, potrete trovare numerosi reperti e tumuli etruschi che potrete visitare.
Per chi invece avesse bisogno di relax, avrà nel raggio di 30 km circa sul lato toscano un'ampia scelta di località termali: San Casciano dei Bagni, Chianciano e Bagno Vignoni solo per citarne alcuni.
Insomma, una zona turistica per tutti i gusti!

EMANUELE | Fabbro artistico


LA STORIA
Il mio amore per il ferro non è stato uno di quelli a prima vista, anzi è stato un vero e proprio amore ad ultima vista: "love at last sight", come dicono in Inghilterra. In realtà io non volevo fare il fabbro. L'esserci letteralmente "cresciuto in mezzo", aveva fatto perdere ai miei occhi qualsiasi interesse. Per me era banale: io volevo essere l'esatto contrario, volevo esprimermi ed essere originale. Come avrei mai potuto farlo con il ferro? - Che stupido! - la sua polvere mi dava fastidio e anche l'odore non era dei migliori, sviavo sempre dall'aiutare mio nonno e mio padre in officina. A pensarci adesso, ero un vero scansafatiche. Poi qualcosa è cambiato. Probabilmente sono cambiato io. Ho iniziato ad ascoltare meglio ed osservare più attentamente, a imparare i rudimenti. In particolare mi colpiva come il ferro, così duro da lavorare, raggiunta la giusta temperatura si ammorbidisse e - come dire? - "si lasciasse fare di tutto", più o meno. Il fascino ha preso il sopravvento, ed alla forgia anche gli improperi filastroccati di mio nonno, ritmati dalla percussione del martello sull'incudine, diventavano ancestrali e mistici, come delle formule magiche necessarie a piegare il ferro alla propria volontà. Con l'aiuto di mio padre Claudio e di Pietro, il nostro capofficina, cercherò di farvi riscoprire questa Arte perduta, che più di tutte mi pare abbia subito gli effetti di una smodata industrializzazione e di una tecnologizzazione che ha impigrito noi artigiani contemporanei. Riscopriremo insieme come saldare pezzi di ferro senza usare la saldatrice e come creare piccoli oggetti, anche di uso comune, con le nostre mani. Il luogo in cui si trova il mio laboratorio è un crocevia importante tra Toscana Umbria e Lazio: Città della Pieve è annoverata come patria del grande pittore Pietro Vannucci detto Il Perugino, il maestro di Raffaello, ed il suo prezioso Borgo fa da splendida cornice alle sue opere. Potrete infatti visitare L’Adorazione dei Magi dell’Oratorio di Santa Maria dei Bianchi, Il Battesimo di Cristo della Cattedrale, La Deposizione dalla Croce del Museo civico diocesano di Santa Maria dei Servi. Inoltre nella vicina Chiusi, che con il lucumone Etrusco Porsenna raggiunse il suo splendore VI secolo A.C. arrivando ad assediare Roma, potrete trovare numerosi reperti e tumuli etruschi che potrete visitare. Per chi invece avesse bisogno di relax, avrà nel raggio di 30 km circa sul lato toscano un'ampia scelta di località termali: San Casciano dei Bagni, Chianciano e Bagno Vignoni solo per citarne alcuni. Insomma, una zona turistica per tutti i gusti!
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LE ESPERIENZE DI EMANUELE

SPECIAL

FERRO BATTUTO:QUELLO VERO

Emanuele, fabbro artistico

300

L’esperienza che voglio proporvi è una full immersion di un giorno all’interno della mia officina di fabbro artigianale, dove potrete vivere un’emozione unica nella lavorazione di un metallo così nobile come il ferro. Assisterete all’utilizzo delle antiche tecniche della forgiatura, dalla realizzazione di un chiodo fatto a mano alla creazione di elementi e oggetti in ferro battuto. Durante la giornata dimostrativa vi sporcherete un po’ le mani anche voi: realizzeremo insieme un sgabello speciale da me disegnato che riassumerà le tecniche di lavorazione del ferro, senza l'ausilio della saldatrice e ogni partecipante potrà portare con se lo sgabello creato come ricordo dell’esperienza vissuta. Per non perdere concentrazione e atmosfera, il pranzo si terrà nella nostra showroom; degusteremo i prodotti tipici toscani e umbri selezionati da un’azienda della zona che collabora al nostro progetto, per soddisfare non solo il corpo ma anche il palato. Vi aspetto numerosi per vivere questa esperienza unica nel suo genere in mia compagnia e di mio padre Claudio, nel magico territorio tosco umbro di Città della Pieve.

CITTÀ DELLA PIEVE, Pg

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Italian Stories è stato finanziato sul programma Operativo FESR 2007-2013 della Provincia Autonoma di Trento anche con il contributo del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale