MYRIAM

LEGNO: RECUPERO ED ASSEMBLAGGIO (02/08/2020)

Cercavo da tempo un’esperienza che potesse conciliare artigianato e arte, divertimento e cultura e l’ho trovata nel workshop del prof. Luigi! Gentile, simpaticissimo e di grande competenza, il professore ha accolto me e il mio ragazzo nella sua casa e nella sua bottega e ci ha guidati per mano nel corso di un’indimenticabile giornata dedicata al recupero, al lavoro manuale e alla scoperta di un borgo meraviglioso, nel paesaggio e nelle tradizioni.
Dalla presentazione del proprio lavoro (negli anni) alla realizzazione delle nostre opere, Luigi ci ha dato la possibilità di entrare a contatto con la bottega, i materiali e la sua grande esperienza, mostrando tutto l’amore che nutre per la sua attività e per la sua terra. Inoltre, la sua pazienza e la sua maestria ci hanno permesso di realizzare le nostre idee e di tornare a casa con due meravigliose opere.
Il pranzo, preparato dalla bravissima e simpaticissima moglie di Luigi, è stato delizioso e ha rappresentato un momento di piacevole convivialità che si è inserito benissimo nel contesto di una giornata di condivisione e di crescita.
Consiglio a tutti di vivere questa esperienza e conoscere Luigi, la sua bellissima famiglia e il suo incantevole borgo.

MARILISA

LEGNO: RECUPERO ED ASSEMBLAGGIO (24/09/2019)

Ho conosciuto il prof. Luigi Di Guglielmo grazie allo Sponz Fest che, come dice Vinicio Capossela, ideatore e direttore artistico, non è esattamente un festival, è un “tentativo di avvicinare il mondo a quello che vorremmo fosse, in una terra dai grandi cieli mobili, che rinnova a ogni alba la Creazione”, e mi sento di affermare che la sua bottega si inserisce perfettamente in questa idea di desiderio di un mondo che si ri-crea ad ogni alba, dalle macerie di ciò che è stato. Avendo scelto di trascorrere a Calitri qualche giorno fuori dal Festival, ho preso contatto con il Professore per visitare la mostra d'arte allestita presso l'Ex Istituto d'Arte della città, dove insegnava prima del pensionamento e lui, alla fine della visita, mi ha invitato presso il suo laboratorio, facendomi partecipe dell'entusiasmo che caratterizza la sua nuova attività. Entrando in casa, prima, e poi scendendo nel laboratorio, ho avuto il piacere di immergermi in un mondo ricchissimo di amore smisurato per il territorio, di arte, tecnica, fantasia e colori che mi ha regalato numerosi spunti utilissimi per il mio lavoro (sono, di formazione, architetto e insegno Tecnologia in un Istituto Comprensivo). Perciò, avendo visto alla parete la locandina che pubblicizzava le attività di Italian Stories, ho deciso di tornare a Calitri per trascorrere, con lui, una giornata di lavoro. Luigi lavora utilizzando anche materiali recuperati in seguito al terremoto dell’Irpinia e, da subito, mi è piaciuta la sua idea di dare ad ogni manufatto e ad ogni singolo elemento una vita nuova e diversa, mantenendone, però, l’identità originaria. Sono infatti, spesso, perfettamente riconoscibili le ante di una vecchia finestra, il fondo di una botte, il coperchio di una cassapanca che, nelle sue opere, si arricchiscono di dettagli o colori, trasformandosi in pregevoli oggetti d’arte. Insieme abbiamo scelto il soggetto da realizzare e ogni singolo pezzo di legno, anche quello più deteriorato, è entrato a far parte dell'opera che abbiamo realizzato: un pannello realizzato su un’anta di una finestra, su cui ancora resisteva una piccola chiusura a saliscendi, sulla quale, con un mosaico fatto di piccoli tasselli di legni diversi, opportunamente sagomati, abbiamo ricostruito uno scorcio di Calitri, ispirato a una vecchia fotografia che Luigi conserva in bottega. Non ho esperienza di falegnameria, se non dal punto di vista teorico, perciò il lavoro è stato svolto sotto la guida attenta di "Mastro Geppetto", come amichevolmente ho ribattezzato il Professore che, tra la scelta del legno e un taglio, mi ha raccontato la storia di Calitri e delle vicende legate alla ricostruzione post terremoto, all’abbandono del centro storico, al trasferimento del vecchio paese nella zona nuova, e alla lenta rinascita che si sta tentando in questi anni, grazie a eventi di diverso tipo, utili a far conoscere il territorio e le sue specialità artistiche, agronomiche e culturali in genere. A tavola poi, insieme a Rosaria ed Emanuela, ho potuto gustare alcuni piatti tipici e ho particolarmente apprezzato le cannazze e la brasciola con i piselli, che costituivano, un tempo, il pranzo di nozze: lo Sponz Fest è nato proprio con l’idea di celebrare lo sposalizio, e, anche ora che si è arrivati alla settima edizione, le cannazze sono il piatto principe, tra quelli che si gustano nelle piazze di Calitri durante una settimana ricca di meraviglie. A completare l’esperienza, tra tavola e bottega, mancava solo la Banda della Posta ma Luigi mi ha promesso che la prossima volta me la farà trovare sulla porta di casa, con Cicc’Bennett, pronto a cantare per noi! Se poi ci fosse pure Vinicio, potrei anche decidere di trasferirmi definitivamente in Alta Irpinia!!!

VINCENZO

LEGNO: RECUPERO ED ASSEMBLAGGIO (07/07/2016)

Ho seguito il workshop di Luigi ed è stata una esperienza fantastica che consiglio a tutti. Luigi è una persona meravigliosa, da buon maestro mi ha delucidato prima sul suo percorso artistico culturale per poi passare all'operatività ed esecuzione di un'opera. E' bello riscoprire la manualità ormai persa anche solo per un giorno, respirare il profumo e l'essenza del materiale che vedi plasmarsi sotto i tuoi occhi. Negli occhi genuini di Luigi si può leggere l'amore per le sue opere, per la bottega e l'attaccamento alla sua terra che ti porta ora dopo ora ad amare e stimare per essere rimasta a suo modo pura. Buonissimo anche il pranzo preparato dalla moglie, anch'ella persona squisita insieme ad Emanuela la figlia. Finita l'esperienza in laboratorio abbiamo fatto una passeggiatina tra le viuzze di Calitri, piccolo borgo irpino che sorprende per la vivacità degli intonaci delle case tutte arroccate sotto i resti del Castello.
Consiglio vivamente una giornata in compagnia di Luigi e della sua famiglia e consiglio anche di visitare Calitri ed i dintorni con le infinite distese di grano ed i vari appezzamenti coltivati. Ringrazio anche Italian stories per aver creato questa opportunità di risalto per ciò che ci contraddistingue in tutto il mondo come Italiani.

LUIGI | Scultore del legno-designer

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LA STORIA

La mia Bottega si trova in Alta Irpinia a Calitri, paesino interno della Regione Campania. Precisamente è ubicata nelle campagne di questo splendido borgo irpino, una bottega molto suggestiva immersa nella ruralità, dove ho il mio orto, i miei alberi di ulivo e da frutta. L’esperienza in questi luoghi farà interagire il visitatore con tre aspetti: arte, artigianato e ruralità.

Dopo essermi formato all’Istituto d’Arte, sez. legno, al Magistero Artistico di Firenze e all’Accademia di Belle Arti di Foggia, ho insegnato Discipline Geometriche Architettoniche e Arredamento.
Negli anni ottanta mi sono interessato al design, all’arredamento, alla scenografia, alla grafica, alla lavorazione del legno poi mi sono avvicinato alla scultura.
Proprio l’amore per questo versatile e antico materiale mi ha spinto a recuperare non solo manufatti di legno che avevano perso la loro funzionalità, ma anche pezzi di legno apparentemente senza alcuna utilità e dar loro una nuova vita, trasformandoli in complementi d’arredo, evocando simboli e significati che non rinnegano il cuore e l’anima della cultura dell’artigiano tradizionale.
La mia ricerca si muove attorno alle valenze espressive della forma, della materia, del colore e dei segni.
La mia sfida personale consiste nel trasformare l’arte dell’assemblaggio in un punto di forza, rendendo indistinti i confini tra scultura, pittura collage e lavorazione del legno.

LUIGI | Scultore del legno-designer


LA STORIA
La mia Bottega si trova in Alta Irpinia a Calitri, paesino interno della Regione Campania. Precisamente è ubicata nelle campagne di questo splendido borgo irpino, una bottega molto suggestiva immersa nella ruralità, dove ho il mio orto, i miei alberi di ulivo e da frutta. L’esperienza in questi luoghi farà interagire il visitatore con tre aspetti: arte, artigianato e ruralità. Dopo essermi formato all’Istituto d’Arte, sez. legno, al Magistero Artistico di Firenze e all’Accademia di Belle Arti di Foggia, ho insegnato Discipline Geometriche Architettoniche e Arredamento. Negli anni ottanta mi sono interessato al design, all’arredamento, alla scenografia, alla grafica, alla lavorazione del legno poi mi sono avvicinato alla scultura. Proprio l’amore per questo versatile e antico materiale mi ha spinto a recuperare non solo manufatti di legno che avevano perso la loro funzionalità, ma anche pezzi di legno apparentemente senza alcuna utilità e dar loro una nuova vita, trasformandoli in complementi d’arredo, evocando simboli e significati che non rinnegano il cuore e l’anima della cultura dell’artigiano tradizionale. La mia ricerca si muove attorno alle valenze espressive della forma, della materia, del colore e dei segni. La mia sfida personale consiste nel trasformare l’arte dell’assemblaggio in un punto di forza, rendendo indistinti i confini tra scultura, pittura collage e lavorazione del legno.
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RECENSIONI
MYRIAM

LEGNO: RECUPERO ED ASSEMBLAGGIO (02/08/2020)

Cercavo da tempo un’esperienza che potesse conciliare artigianato e arte, divertimento e cultura e l’ho trovata nel workshop del prof. Luigi! Gentile, simpaticissimo e di grande competenza, il professore ha accolto me e il mio ragazzo nella sua casa e nella sua bottega e ci ha guidati per mano nel corso di un’indimenticabile giornata dedicata al recupero, al lavoro manuale e alla scoperta di un borgo meraviglioso, nel paesaggio e nelle tradizioni.
Dalla presentazione del proprio lavoro (negli anni) alla realizzazione delle nostre opere, Luigi ci ha dato la possibilità di entrare a contatto con la bottega, i materiali e la sua grande esperienza, mostrando tutto l’amore che nutre per la sua attività e per la sua terra. Inoltre, la sua pazienza e la sua maestria ci hanno permesso di realizzare le nostre idee e di tornare a casa con due meravigliose opere.
Il pranzo, preparato dalla bravissima e simpaticissima moglie di Luigi, è stato delizioso e ha rappresentato un momento di piacevole convivialità che si è inserito benissimo nel contesto di una giornata di condivisione e di crescita.
Consiglio a tutti di vivere questa esperienza e conoscere Luigi, la sua bellissima famiglia e il suo incantevole borgo.
MARILISA

LEGNO: RECUPERO ED ASSEMBLAGGIO (24/09/2019)

Ho conosciuto il prof. Luigi Di Guglielmo grazie allo Sponz Fest che, come dice Vinicio Capossela, ideatore e direttore artistico, non è esattamente un festival, è un “tentativo di avvicinare il mondo a quello che vorremmo fosse, in una terra dai grandi cieli mobili, che rinnova a ogni alba la Creazione”, e mi sento di affermare che la sua bottega si inserisce perfettamente in questa idea di desiderio di un mondo che si ri-crea ad ogni alba, dalle macerie di ciò che è stato. Avendo scelto di trascorrere a Calitri qualche giorno fuori dal Festival, ho preso contatto con il Professore per visitare la mostra d'arte allestita presso l'Ex Istituto d'Arte della città, dove insegnava prima del pensionamento e lui, alla fine della visita, mi ha invitato presso il suo laboratorio, facendomi partecipe dell'entusiasmo che caratterizza la sua nuova attività. Entrando in casa, prima, e poi scendendo nel laboratorio, ho avuto il piacere di immergermi in un mondo ricchissimo di amore smisurato per il territorio, di arte, tecnica, fantasia e colori che mi ha regalato numerosi spunti utilissimi per il mio lavoro (sono, di formazione, architetto e insegno Tecnologia in un Istituto Comprensivo). Perciò, avendo visto alla parete la locandina che pubblicizzava le attività di Italian Stories, ho deciso di tornare a Calitri per trascorrere, con lui, una giornata di lavoro. Luigi lavora utilizzando anche materiali recuperati in seguito al terremoto dell’Irpinia e, da subito, mi è piaciuta la sua idea di dare ad ogni manufatto e ad ogni singolo elemento una vita nuova e diversa, mantenendone, però, l’identità originaria. Sono infatti, spesso, perfettamente riconoscibili le ante di una vecchia finestra, il fondo di una botte, il coperchio di una cassapanca che, nelle sue opere, si arricchiscono di dettagli o colori, trasformandosi in pregevoli oggetti d’arte. Insieme abbiamo scelto il soggetto da realizzare e ogni singolo pezzo di legno, anche quello più deteriorato, è entrato a far parte dell'opera che abbiamo realizzato: un pannello realizzato su un’anta di una finestra, su cui ancora resisteva una piccola chiusura a saliscendi, sulla quale, con un mosaico fatto di piccoli tasselli di legni diversi, opportunamente sagomati, abbiamo ricostruito uno scorcio di Calitri, ispirato a una vecchia fotografia che Luigi conserva in bottega. Non ho esperienza di falegnameria, se non dal punto di vista teorico, perciò il lavoro è stato svolto sotto la guida attenta di "Mastro Geppetto", come amichevolmente ho ribattezzato il Professore che, tra la scelta del legno e un taglio, mi ha raccontato la storia di Calitri e delle vicende legate alla ricostruzione post terremoto, all’abbandono del centro storico, al trasferimento del vecchio paese nella zona nuova, e alla lenta rinascita che si sta tentando in questi anni, grazie a eventi di diverso tipo, utili a far conoscere il territorio e le sue specialità artistiche, agronomiche e culturali in genere. A tavola poi, insieme a Rosaria ed Emanuela, ho potuto gustare alcuni piatti tipici e ho particolarmente apprezzato le cannazze e la brasciola con i piselli, che costituivano, un tempo, il pranzo di nozze: lo Sponz Fest è nato proprio con l’idea di celebrare lo sposalizio, e, anche ora che si è arrivati alla settima edizione, le cannazze sono il piatto principe, tra quelli che si gustano nelle piazze di Calitri durante una settimana ricca di meraviglie. A completare l’esperienza, tra tavola e bottega, mancava solo la Banda della Posta ma Luigi mi ha promesso che la prossima volta me la farà trovare sulla porta di casa, con Cicc’Bennett, pronto a cantare per noi! Se poi ci fosse pure Vinicio, potrei anche decidere di trasferirmi definitivamente in Alta Irpinia!!!
VINCENZO

LEGNO: RECUPERO ED ASSEMBLAGGIO (07/07/2016)

Ho seguito il workshop di Luigi ed è stata una esperienza fantastica che consiglio a tutti. Luigi è una persona meravigliosa, da buon maestro mi ha delucidato prima sul suo percorso artistico culturale per poi passare all'operatività ed esecuzione di un'opera. E' bello riscoprire la manualità ormai persa anche solo per un giorno, respirare il profumo e l'essenza del materiale che vedi plasmarsi sotto i tuoi occhi. Negli occhi genuini di Luigi si può leggere l'amore per le sue opere, per la bottega e l'attaccamento alla sua terra che ti porta ora dopo ora ad amare e stimare per essere rimasta a suo modo pura. Buonissimo anche il pranzo preparato dalla moglie, anch'ella persona squisita insieme ad Emanuela la figlia. Finita l'esperienza in laboratorio abbiamo fatto una passeggiatina tra le viuzze di Calitri, piccolo borgo irpino che sorprende per la vivacità degli intonaci delle case tutte arroccate sotto i resti del Castello.
Consiglio vivamente una giornata in compagnia di Luigi e della sua famiglia e consiglio anche di visitare Calitri ed i dintorni con le infinite distese di grano ed i vari appezzamenti coltivati. Ringrazio anche Italian stories per aver creato questa opportunità di risalto per ciò che ci contraddistingue in tutto il mondo come Italiani.

LE ESPERIENZE DI LUIGI

WORKSHOP

LEGNO: RECUPERO ED ASSEMBLAGGIO

Luigi, scultore del legno-designer

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La giornata in bottega è finalizzata al recupero di un manufatto in legno e la realizzazione di un'opera d'arte o di un complemento di arredo. L'esperienza inizia con la visita della mostra permanente quale possibile momento ispiratore per il progetto. Discuteremo della scelta del tema, del manufatto, attraverso schizzi preliminari, le tecniche da utilizzare e la realizzazione. L'assemblaggio può essere realizzato utilizzando varie tecniche di lavorazione a scelta dell'ospite: intarsio, intaglio, mosaico, texture e giunzione dei pezzi. L'attività di laboratorio sarà intervallata da un momento culinario, con la degustazione di un piatto locale, per chi lo desiderasse è possibile far un'escursione al borgo di Calitri. Se volete dare nuova vita ad un vecchio oggetto di legno portatelo con voi. Ciascun partecipante porterà con se le opere realizzate come personale ricordo della giornata.

CALITRI, Av

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